Benvenuti in Alta Pusteria, uno degli angoli più affascinanti dell'Alto Adige. Se pensate alla Valle di Braies la mente vola subito al suo celeberrimo lago, ma esiste un lato meno battuto e incredibilmente autentico di questa perla delle Dolomiti, perfetto per chi cerca la vera pace della montagna.
Ci troviamo a Braies Vecchia: è proprio da qui, che inizia la nostra escursione alla Malga Putz. Una camminata che, ci porterà a scoprire un piccolo paradiso nascosto tra i boschi.
L'ambiente è davvero tranquillo, fresco e immerso nel verde. Lungo il percorso si incontrano graziose casette di legno e panorami aperti che rendono la camminata molto piacevole.
Arrivati a quota 1.600 metri, abbiamo svoltato a sinistra seguendo l'indicazione per il Passo del Capro (Buchsenriedl, 1.803 m). Questo è stato l'unico tratto un po' più impegnativo dell'escursione: il sentiero sale deciso con un paio di tornanti nel bosco e richiede un passo sicuro.
Superato il cancello lungo la staccionata, è iniziata la breve discesa finale. In pochi minuti abbiamo raggiunto la Malga Putz, una piccola chicca incastonata tra prati e boschi. In tutto abbiamo camminato per circa un'ora.
Una volta arrivati alla malga, ci siamo seduti all'esterno, circondati dal rumore rilassante del ruscello e dal cinguettio degli uccellini. Il menù era essenziale, dato che avevano appena aperto per la stagione, ma era tutto squisito.
La vista sulle montagne completava un'atmosfera di pace e autenticità . Non potevamo chiedere di meglio. Il gestore della malga è stato gentilissimo, così come la ragazza che si occupava delle ordinazioni e del servizio ai pochi tavoli disponibili. È uno di quei posti che trasmettono una profonda sensazione di calma.
Il mio consiglio è semplice: sedetevi e prendetevi il vostro tempo. Non abbiate fretta di mangiare. Lasciate che il panorama faccia il suo lavoro, che il silenzio della valle vi avvolga e che la natura vi ricordi quanto sia prezioso un luogo così autentico.
Il mio consiglio è semplice: sedetevi e prendetevi il vostro tempo. Non abbiate fretta di mangiare. Lasciate che il panorama faccia il suo lavoro, che il silenzio della valle vi avvolga e che la natura vi ricordi quanto sia prezioso un luogo così autentico.
Posti così veri sono sempre più rari. Ricordate anche che chi vi prepara il pranzo sta lavorando per offrirvi un'esperienza, non solo un piatto. Servono rispetto, pazienza e quella gentilezza che spesso dimentichiamo: un sorriso e un "grazie" fanno sempre la differenza.
Un'ultima nota pratica: qui si paga soltanto in contanti, quindi è meglio arrivare preparati.
Per concludere il pranzo in bellezza, ci hanno offerto una grappa deliziosa. È stato un gesto semplice che ci ha fatti sentire accolti come ospiti speciali e non come semplici clienti; un piccolo brindisi che racchiude tutta l'autenticità del luogo.
Un'ultima nota pratica: qui si paga soltanto in contanti, quindi è meglio arrivare preparati.
Ah, dimenticavo... alla malga è possibile anche fare il timbro ricordo sul diario o sul Passaporto delle Dolomiti, un dettaglio perfetto per rendere l'escursione ancora più speciale.
Per il ritorno abbiamo seguito a ritroso lo stesso percorso dell'andata, godendoci la discesa in totale relax e con una luce pomeridiana magnifica.
TIPS UTILI
Bastoncini da trekking: utili sia in salita che in discesa, aiutano a mantenere equilibrio e ritmo, soprattutto nei tratti più ripidi o sconnessi.Borraccia d'acqua: lungo il sentiero non ci sono fontanelle potabili, quindi è fondamentale partire con una buona scorta.
Crema solare: la malga è esposta al sole.
K-way: il meteo in montagna cambia rapidamente: un guscio impermeabile salva
sempre la giornata.
Kit di primo soccorso: leggero ma completo, utile per piccole ferite, vesciche o imprevisti.
Scarponcini da montagna: robusti e con buona suola, garantiscono stabilità e sicurezza sul terreno.
Snack energetici: frutta secca, una banana: perfetti per ricaricare energie senza appesantirsi.
Questo percorso è adatto anche ai nostri amici a quattro zampe. A metà del tragitto, poco prima della salita più ripida, c’è una piccola fontanella dove i cani possono rinfrescarsi e bere.
Per chi invece vuole raggiungere la malga in mountain bike, l’unica opzione è la strada forestale che sale a tornanti nel bosco partendo dal paese di Villabassa. La salita è impegnativa, con circa 600 metri di dislivello, ed è quindi consigliata a persone ben allenate.
Il parcheggio si trova vicino alla partenza degli impianti di risalita di Braies Vecchia, comodo per lasciare l’auto e iniziare subito il percorso. Il percorso non è adatto al passeggino, solo con zaino porta bimbo o a piedi.
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